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12/06/2007 - Mutui, estinguere costa meno

Raggiunto l'accordo tra le associazioni dei consumatori e l’Abi (Associazione Bancaria Italiana) per le penali di estinzione dei mutui accesi prima del 2 febbraio 2007. Per i mutui successivi a questa data, grazie alla legge Bersani sulle liberalizzazioni, non si applica più nessuna penale.
La legge 40/07 ha abolito le penali richieste per l’estinzione anticipata del mutuo stabilita molto spesso in percentuale rispetto all’entità del capitale rimborsato in anticipo.
Rimaneva il problema per i vecchi mutui e grazie all'accordo tra Abi e associazioni dei consumatori, infatti, chi vorrà ora estinguere un mutuo sottoscritto prima dell'entrata in vigore della legge Bersani potrà risparmiare. Le penali, infatti, sono state drasticamente ridotte e in alcuni casi completamente abolite.
Mutui stipulati fino al 31 dicembre 2000 - La scaletta delle penali varia dunque a seconda della data di sottoscrizione del mutuo. Per quelli più vecchi, ossia sottoscritti prima del 2001, l'accordo prevede una penale unica dello 0,50% a prescindere che si tratti di tasso fisso, variabile, o misto. Questa penale è ridotta allo 0,20% per il terzultimo anno di vita del mutuo, mentre negli ultimi due viene abolita. È prevista, inoltre, una clausola in base alla quale per i mutui che già oggi prevedono penali al di sotto dello 0,50% scatta comunque una riduzione di 0,25% nel caso di tasso fisso, mentre la penale viene abolita nel caso di mutuo a tasso variabile.
Mutui stipulati dal 1° gennaio 2001 - In questo caso l'accordo prevede penali differenziate a seconda dell'indicizzazione. Per i mutui a tasso variabile e misto resta fissato lo 0,25% come tetto massimo, lo 0,20% per gli ultimi tre anni, e l'abolizione della penale per gli ultimi 24 mesi. La clausola di salvaguardia prevede un ulteriore taglio della penale per i mutui per i quali fosse già più bassa del nuovo tetto massimo, pari a 0,15 punti. Per i mutui a tasso fisso, invece, la penale massima è fissata all'1,90% nel caso in cui l'estinzione anticipata avvenga nella prima metà di durata del mutuo, per passare poi all'1,50% per la seconda metà del mutuo. Inoltre, anche per questi, nel terz'ultimo anno la penalità scende allo 0,20% ed è a costo zero per gli ultimi due anni. Per quel che riguarda la clausola di salvaguardia, per i mutui con una penale attuale pari o superiore all'1,25% questa è di 0,20 punti. Per i mutui con penale inferiore, invece, passa a 0,15 punti come per i mutui a tasso variabile.
Per ottenere l’applicazione delle nuove penali il cliente deve rivolgere alla banca una “Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà”. Le informazioni sulle modalità dell’accordo dovrebbero essere fornite dalle banche stesse ma è molto meglio giungere preparati nel momento in cui si decidesse di estinguere il mutuo.
Gianluca di Marzio
www.prestiweb.it

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